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Feste e Tradizioni

Una città, il mare, i riti

Processione a mare in onore del patrono San Basso.
La mattina del 3 agosto è caratterizzata da un insolito fermento in piazza Cattedrale. E’ lì che la folla attende l’uscita della statua di San Basso dalla chiesa. I fedeli portano a spalla il loro patrono per le principali vie del Borgo antico e poi si dirigono verso il porto. Al suono della banda la statua del Santo viene issata sul peschereccio che, estratto a sorte alcune settimane prima, ha l’onore di condurlo nella  processione  per mare. Al seguito della statua si imbarcano tutte le autorità laiche ed ecclesiastiche della città, i marittimi e le loro famiglie. Contemporaneamente l’intera flottiglia dei pescherecci di Termoli si riempie di fedeli, turisti e curiosi pronti a seguire la ‘barca del santo’ nell’insolita processione. Le imbarcazioni escono dal porto e prendono il largo dove si dispongono in cerchio, il vescovo recita alcune preghiere per coloro che hanno perso la vita in mare e dopo la benedizione getta tra le onde una corona di fiori in loro ricordo. La navigazione prosegue prima fino al confine con Vasto e poi verso sud fino a Campomarino. In tarda mattinata la processione rientra in porto dove si continuerà a festeggiare anche sulle barche.

L’incendio del Castello
Questa festa, divenuta ormai tradizione, si rinnova tutti gli anni la sera del 15 agosto e ripercorre un periodo cupo per la città di Termoli: la sconfitta delle milizie locali durante un assalto da parte dei Turchi guidati da Pialì Pascià. Era il 1566 quando il terribile condottiero si scagliò con forza contro le mura di cinta del Borgo vecchio e contro la popolazione. Il primo attacco avvenne dal mare di notte ed è proprio questa scena che viene rievocata grazie ad un incredibile spettacolo di fuochi d’artificio. Inizialmente c’è uno scambio di colpi tra la terra e il mare poi, i fuochi d’artificio scagliati contro le mura del Borgo aumentano di intensità fino ad incendiare metaforicamente tutto il paese vecchio. L’effetto teatrale si ottiene innescando diverse salve di fuochi d’artificio contemporaneamente. Lo spettacolo è avvincente e non di rado le centinaia di persone assiepate sulla spiaggia per godere al meglio della scena, approvano con un lungo applauso. Da non perdere in questa occasione è il tradizionale bagno di mezzanotte.

La sagra del pesce
Uno dei luoghi preferiti dai termolesi per ristabilire il loro legame con il mare è la tavola. Ecco allora una sagra dedicata proprio ai termolesi e a tutti gli amanti del pesce. L’evento, che si tiene tutti gli anni l’ultima domenica di Agosto, è diventato oramai un must per i turisti di Termoli, della costa abruzzese e dell’alta Puglia. Fin dal pomeriggio nel piazzale del porto vengono sistemate due grosse padelle, dette in dialetto sartagne dove, in serata, verranno fritti quintali di pesce. Lunghe tavolate e panche in legno accoglieranno le comitive in cerca di una cena a base di trigliette, seppioline e calamari fritti. Musica dal vivo e tanto divertimento accompagneranno  la serata.

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