Dove andare in vacanza? 7 buoni motivi per visitare Termoli

Dove andare in vacanza? 7 buoni motivi per visitare Termoli

Non avete ancora scelto la meta per le vostre vacanze e siete in cerca di suggerimenti? Se amate il mare, il buon cibo, l’arte e siete alla ricerca di una località tranquilla, adatta alle famiglie e ai bambini, Termoli fa al caso vostro. Vi spieghiamo perché, dandovi 7 buone ragioni per venire qui in vacanza. Cosa vedere a Termoli?

 

1 - Il borgo antico di Termoli: una meraviglia che merita di essere visitata

Il Borgo antico è sicuramente la parte più affascinante dell’intera cittadina, con i suoi scorci mozzafiato e il suo inconfondibile profumo di mare. Gli autoctoni lo conoscono come il “Paese vecchio” ed è considerato una tappa quasi obbligata dagli abitanti dei paesi limitrofi e delle regioni confinanti, che popolano la città nel weekend, specialmente in primavera ed estate. Le sue origini risalgono al Medioevo, quando Termoli era un piccolo borgo di pescatori, dai confini che corrispondevano per l’appunto con l’attuale centro storico. Si presenta come un promontorio a strapiombo sul mare, circondato dalle antiche mura di cinta che servivano per proteggere la città dalle incursioni straniere provenienti dal mare. Questa sua caratteristica ha portato il Corriere della Sera ad incoronare la cittadina adriatica come uno dei borghi più belli d’Italia.

 

2 - Il Castello Svevo, che domina la città e si ammira da lontano

Il Castello è il simbolo della città ed è la prima cosa che si vede arrivando a Termoli da Nord. Le sue caratteristiche architettoniche lasciano supporre che sia stato costruito in epoca normanna. A seguito di un attacco della flotta veneziana, il Castello subì diversi danni e venne fatto ristrutturare e fortificare da Federico II di Svevia, da qui l’appellativo Svevo. Sovrasta l’intero borgo ed era il fulcro del sistema difensivo della città, insieme alle mura che cingevano l’intera città e alle torrette merlate. In realtà, si pensa che lo stesso Castello fosse solo la più grande di una serie di torrette d’avvistamento che circondavano il borgo marinaro. Attualmente possiamo ammirarne solo un’altra, rimasta intatta, in corrispondenza dell’entrata Sud del borgo antico. Le altre, almeno due, sono andate perdute nei secoli. Attualmente sulla sommità del Castello Svevo è presente la stazione metereologica dell’aeronautica militare, mentre le vecchie “segrete” fungono spesso da location a mostre d’arte e sono aperte alle visite di turisti e curiosi. Il Castello è anche una delle ambientazioni più ricercate per i matrimoni civili.

 

3 - La Cattedrale, mezza gotica, mezza romana

Nel cuore del Borgo antico, in corrispondenza del punto più alto della città, venne eretta la Cattedrale, presumibilmente tra il XII e il XIII secolo. Un edificio di rara bellezza, che si apre su una piazzetta molto amata dai termolesi e da chi viene da fuori. La Cattedrale di Termoli subì alcuni cambiamenti a seguito del terremoto del 1464, che si riscontrano nel diverso stile architettonico della facciata: la parte bassa ha conservato l’originario stile romanico pugliese, quella superiore è in stile gotico. Una caratteristica che la rende unica e che incanta gli amanti dell’arte sacra. Al suo interno sono conservati i resti del patrono della città, San Basso. Solo recentemente, tra il piano interrato della chiesa e l’adiacente Episcopio, è stato inaugurato il nuovo ingresso all’Ipogeo, che ospita reperti storici e conduce, attraverso un percorso suggestivo, all’area cemeteriale della Basilica-Cattedrale.

 

4 - Il vicolo più stretto d’Italia è a Termoli

“Rejecelle” è il suo nome in termolese. Si tratta del vicolo più stretto d’Italia, ma alcuni sostengono sia il più stretto d’Europa. È nascosto tra le viuzze del centro storico, in un’area accessibile solo ai pedoni. È una stradina ricavata come un tunnel tra due abitazioni e nel suo punto più stretto misura, pensate, soli 34 cm!

 

5 - Il Trabucco, un antico sistema di pesca

Antica costruzione utilizzata dai pescatori, il trabucco si presenta come una palafitta in legno, collegata alla terraferma attraverso una passerella. Le due braccia in legno che si allungano sull’acqua reggono una rete rettangolare che viene calata in acqua attraverso un argano.

Curiosità: non chiamatelo “trabocco” in presenza di un termolese, perché ciò aprirebbe una lunga dissertazione tra molisani ed abruzzesi. Non è infatti possibile stabilire chi abbia inventato questa particolare struttura in legno, usata tutt’oggi per la pesca. Di certo sappiamo che, oltre a Termoli, si possono ammirare i trabucchi (o trabocchi) lungo la costa adriatica, dall’Abruzzo alla Puglia. 

 

6 - Le spiagge di sabbia fina e il mare cristallino

Ai piedi del Castello è presente un’area verde con una balconata che si affaccia sul mare. Da qui è possibile godere di splendidi panorami e ammirare meravigliosi tramonti. Per questa sua caratteristica è stato ribattezzato Beledere dei fotografi. La foto ricordo di una vacanza a Termoli, non può che essere scattata qui, con alle spalle il lungomare Nord e le sue acque cristalline! Con cielo terso, in assenza di foschia, da qui si può ammirare la Majella. Affacciandovi da qui, siamo certi che sarete tentati dal fare immediatamente una passeggiata in spiaggia. Abbiamo un arenile fatto di sabbia finissima, un’acqua cristallina e un fondale basso. Caratteristiche che fanno di Termoli la perfetta meta balneare per le famiglie con bambini.

 

7 - Il buon cibo e i piatti marinari

Come tutti i borghi marinari, i piatti tipici termolesi sono a base di pesce. Celeberrimo il brodetto, una zuppa di pesce che ricorda il caciucco genovese, pur conservando un gusto unico. Termoli è una meta conosciuta anche dagli amanti della buona cucina ed è popolata di piccoli ristorantini che offrono delle viste mozzafiato. Provare per credere.

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