San Basso, l’evento più atteso dell’estate termolese

San Basso, l’evento più atteso dell’estate termolese

Mancano poche ore alla festa più attesa dai termolesi: dal 3 al 5 agosto la città è in fermento per i festeggiamenti in onore di San Basso, patrono di Termoli.

San Basso termoli, processione a mare


Le origini di questa tradizione risalgono al lontanissimo 1791, anno in cui, durante il lavori di restauro nella Cattedrale, venne ritrovato un sarcofago contenente le reliquie del Santo. I festeggiamenti prendono il via con la consueta processione a mare del 3 Agosto, quando i pescherecci rivieraschi accolgono migliaia di devoti e curiosi in una breve “crociera”, offrendo agli ospiti dei gustosi aperitivi, in un clima festante. La processione rievoca il ritrovamento in mare del sarcofago contenente le reliquie del Santo, ad opera dei pescatori locali. È infatti una tradizione molto sentita dagli operatori ittici e dalle loro famiglie.

Al di là della leggenda, la storia ci riporta ancora più indietro nei secoli, fino al 1200 d.C. quando, a causa delle invasioni saracene, il vescovo di allora nascose nella cripta della Cattedrale, rinominata “Grotticella di San Basso”, i resti del Santo per evitare che venissero saccheggiati dai barbari. È così che ogni anno, il 3 agosto, la statua di San Basso esce dalla Cattedrale per essere condotta a spalla al porto e imbarcata su un motopeschereccio, estratto a sorte nei giorni precedenti. Portare il santo in barca è il desiderio di ogni marinaio termolese: San Basso infatti è considerato il protettore della pesca. La barca estratta per l'occasione viene addobbata a festa e salpa dal molo seguita da decine di imbarcazioni. La processione percorre i punti strategici di termoli: Rio vivo, Sant'Antonio e, una volta al largo, una corona di fiori viene gettata in acqua come omaggio al Santo. La processione rientra al porto dopo il suggestivo suono delle sirene di tutti i pescherecci presenti alla processione. Durante la notte la statua viene lasciata al Mercato Ittico, luogo scelto in onore e ad omaggio dei pescatori. 

 

San Basso Termoli


Nel pomeriggio del 4 Agosto la statua viene riportata in Cattedrale e a mezzanotte inizia la seconda fase dei festeggiamenti, con uno spettacolo pirotecnico finanziato dalle donazioni dei pescatori devoti. I fuochi d’artificio, che attirano in città decine di migliaia di visitatori, illuminano le acque e i cieli del porto e della spiaggia di Rio Vivo, a sud. Qui è ormai viva da anni la tradizione dei falò sulla spiaggia, dove i giovani del posto organizzano vere e proprie feste danzanti che si protraggono fino all’alba. Ogni termolese che si rispetti, potete giurarci, sente viva la tradizione e la devozione nei confronti di San Basso. Tra leggenda e superstizione, nessun termolese si avventura in acqua il giorno della processione: a “punta di stella” (così si indica nella tradizione marinara il 3 agosto), ti raccontano sin da bambino, non si fa il bagno in mare perché è molto forte il rischio di annegare. 

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La festa si conclude il 5 Agosto, giorno in cui è prevista l'esibizione di cantanti o gruppi musicali noti, solitamente nel piazzale del porto. Se non siete mai stati a Termoli per la tre giorni dedicata al Santo patrono, è ora di rimediare. Non ve ne pentirete!

 

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